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Pneumatici invernali: una scelta vantaggiosa

La sostituzione stagionale dei pneumatici è un momento importante per garantirci viaggi tranquilli e sicurezza di marcia con ogni condizione atmosferica. Scopriamo insieme tutti i dettagli, le date in cui effettuare la sostituzione, ma soprattutto perché è fondamentale effettuarla: quali sono le caratteristiche dei pneumatici invernali? Come fare a riconoscerli? Perché dobbiamo affidarci ai  professionisti per questa operazione? Ecco le risposte a queste domande.

Cambio pneumatici invernali: la data

Cambio pneumatici invernali: la data

 

Si avvicina il periodo in cui è opportuno equipaggiare il nostro veicolo con pneumatici invernali. Ma quando è necessario montarli? La data che prevede l’obbligo di utilizzo di equipaggiamenti invernali (pneumatici invernali o catene a bordo) è quella del 15 novembre, ma ti ricordiamo che è possibile effettuare il cambio pneumatici già a partire dal 15 ottobre, così da non arrivare a ridosso della data ultima. Il periodo di obbligo si concluderà in primavera, il 15 aprile, quando scatterà un mese di tempo per procedere nuovamente alla sostituzione. 
Anche se l’obbligo di pneumatici invernali è specifico su alcune strade opportunamente segnalate ed è comunque consentito l’utilizzo di pneumatici estivi con però l’obbligo di avere a bordo le catene da neve,  scegliere una dotazione invernale ti permetterà di muoverti in tutta sicurezza e senza pensieri qualunque siano le condizioni del manto stradale; sebbene la normativa equipari l’utilizzo di catene da neve, le innumerevoli prove e test effettuate da riviste specializzate e da enti indipendenti hanno dimostrato che l’impiego di pneumatici invernali offrono un'ottimale soluzione durante la stagione invernale in termini di mobilità, sicurezza e facilità di utilizzo.
I moderni pneumatici invernali infatti sono stati progettati per assicurare comportamento dinamico e sicurezza non solo in caso di neve e ghiaccio ma anche su strade asciutte.

Controlli e sanzioni

 

In occasione dei controlli lungo le strade interessate dalle ordinanze invernali, gli organi di polizia stradale possono verificare il rispetto dei relativi obblighi imposti e, in caso di mancanza od inefficienza dei dispositivi prescritti (pneumatici invernali o catene), procedere all'applicazione della sanzione amministrativa da Euro 87 a Euro 345, prevista - rispettivamente - dall’art. 6 comma 14, se accertata fuori del centro abitato, ovvero dall'art. 7, comma 13 del C.d.S se in centro abitato. In proposito, non va inoltre dimenticato che restano fermi i poteri degli organi di polizia stradale previsti dall'art. 192, comma 3 del C.d.S., cioè di ordinare ai conducenti dei veicoli che, non muniti di mezzi antisdrucciolevoli, possono determinare grave pericolo per la propria e altrui sicurezza tenuto anche conto delle condizioni atmosferiche o della strada, di non proseguire la marcia fino a quando non se ne siano dotati ovvero, se si trovano sulle autostrade o strade extraurbane principali di abbandonare l'autostrada (art. 175, comma 2, lett. h) e comma 17 del C.d.s.).

Controlli e sanzioni
Caratteristiche dei pneumatici invernali

Caratteristiche dei pneumatici invernali

 

Quali sono le caratteristiche dei pneumatici invernali? Per comprendere meglio perché il cambio pneumatici è la scelta migliore in questo periodo, vediamo da vicino quali sono le caratteristiche fondamentali dei pneumatici per affrontare l’inverno. I pneumatici invernali sono caratterizzati da:
 

  • un particolare disegno del battistrada: gli incavi dei pneumatici invernali sono normalmente più ampi e profondi rispetto ai pneumatici estivi per favorire l’espulsione dell’acqua e della neve durante il rotolamento; in più la ricchezza degli intagli presenti nel disegno battistrada assicura buona aderenza in caso di ghiaccio e neve 
  • una tipologia di mescole specifiche: Per massimizzare le prestazioni dei pneumatici invernali vengono inoltre utilizzate mescole particolari, definite termiche, che mantengono la corretta elasticità anche alle più basse temperature senza influenzare negativamente le prestazioni sui terreni bagnati. 
  • Le ultime generazioni di pneumatici invernali infatti sono state sviluppate con grande attenzione alle prestazioni sui terreni bagnati perché le mutate condizioni atmosferiche degli ultimi anni hanno dimostrato che è in queste situazioni che verranno maggiormente utilizzati.

I pneumatici invernali: come riconoscerli 

 

Per capire e distinguere i pneumatici invernali oltre all’aspetto esterno del disegno battistrada (ricco di incavi e lamelle) leggiamo attentamente l’etichetta e le marcature riportate sui fianchi. Troveremo: 
 

  • la sigla M+S. Questa dicitura indica  Mud+Snow, termini inglesi che si traducono in Fango+Neve che secondo la normativa attuale definisce un pneumatico adatto all’utilizzo invernale
  • molto spesso ormai possiamo trovare oltre alla marcatura M+S anche il simbolo del fiocco di neve contenuto in una cima a tre picchi, che identifica i pneumatici adatti alla guida su neve e ghiaccio; per ottenere questa marcatura il pneumatico invernale deve superare una serie di prove omologative che ne garantiscano le prestazioni sui terreni più difficili nelle più severe condizioni atmosferiche.
I pneumatici invernali: come riconoscerli
I pneumatici invernali: come riconoscerli

Quando procediamo al cambio pneumatici invernali dobbiamo prestare attenzione ai limiti di velocità legati al pneumatico che abbiamo scelto. 
L’attuale normativa infatti impone di utilizzare pneumatici omologati con misura uguale a quanto riportato sulla carta di circolazione e con indice di carico e codice di velocità uguali o superiori; unica deroga riguarda i pneumatici invernali, in presenza della marcatura M+S e del fiocco di neve, dove è ammesso un declassamento della sola velocità fino al minimo di Q (160 km/h) e solo nel periodo delle ordinanze (15 novembre-15 aprile).
Se si utilizzano pneumatici invernali con codice di velocità uguale o superiore a quanto riportato sulla carta di circolazione è possibile utilizzarli senza limitazioni temporali. Va sottolineato che è possibile utilizzare, in versione invernale, qualunque pneumatico tra quelli riportati sulla carta di circolazione e che tutti (compresi gli eventuali con specifica marcatura M+S) possono essere declassati in velocità fino al minimo di Q. Ultima osservazione riguarda la necessità di apporre all’interno della vettura in posizione ben visibile un cartellino monitorio che riporti la massima velocità consentita con i pneumatici montati in caso di declassamento.

Cambio pneumatici invernali: come fare? 

 

Il cambio pneumatici è un’operazione delicata che prevede:
 

  • smontaggio
  • montaggio
  • gonfiaggio alla giusta pressione
  • equilibratura


A sostituzione avvenuta è necessario conservare i pneumatici smontati in un luogo asciutto e al buio per preservarne le caratteristiche ed evitarne il prematuro deterioramento. 
Nei Centri First Stop trovi il servizio di Deposito Pneumatici, con il quale puoi lasciarli in custodia nel tuo Centro di fiducia, pronti per essere rimontati al finire della stagionalità. 
Per il cambio pneumatici, così come per tanti altre servizi legati alla tua auto, è  importante rivolgersi sempre a un professionista di fiducia. Prenota subito il tuo cambio gomme cliccando qui.

Cambio pneumatici invernali: come fare?

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